Site Network: Main | Photo | Links | Disclaimer | Risorse |



ATLETI

Obiettivo del lavoro
La componente psicologica è un fattore critico nel determinare la qualità della prestazione sportiva ed è possibile allenarla favorendo lo sviluppo di una condizione mentale ottimale per affrontare con profitto l’impegno di allenamenti e gare.
Il lavoro di uno psicologo dello sport con un atleta è orientato all’analisi e all’ottimizzazione della performance integrando il lavoro fisico, tecnico/tattico, con un’adeguata preparazione mentale.
L’allenamento mentale consiste in strumenti pratici e specifici per favorire il cambiamento psicologico e il raggiungimento di obiettivi in contesti di performance. Avviene attraverso programmi strutturati di intervento sui fattori che influenzano la prestazione sportiva, secondo una pratica sistematica e costante che riprende gli stessi principi generali dell’allenamento atletico.
Molti atleti utilizzano già per proprio conto tecniche di preparazione mentale, spesso acquisite attraverso anni di esperienza, con un procedimento per prove e ed errori. Il lavoro con uno psicologo dello sport è volto a favorirne o aumentarne la conoscenza e la consapevolezza ma anche la loro gestione, soprattutto nei momenti di pressione competitiva, andando a promuoverne l’allenamento.
Un’ ulteriore aree di intervento concerne la gestione di particolari momenti della carriera sportiva, come un infortunio o fasi di passaggio di carriera fino all’outplacement.

Azioni
> assessment, individuazione e analisi “performance profiling”
> incremento delle abilità di base (consapevolezza, motivazione, autostima e self efficacy)
> sviluppo delle abilità di prestazione (pianificazione e programmazione degli obiettivi; gestione dello stress, gestione dell’attenzione, sviluppo capacità immaginativa o imagery, gestione dell’energia psicofisica, controllo dei pensieri, gestione delle emozioni)
> conoscenza e pratica tecniche di rilassamento e di tecniche di coordinamento mente-corpo
> creazione di un processo per entrare e restare in "zona" performance
> analisi e sviluppo di routine
> analisi e miglioramento del gesto tecnico
> ottimizzazione delle abilità facilitatorie (abilità interpersonali, ritmi veglia sonno e alterazioni da jet lag, gestione della vita sportiva…)
> gestione dell’infortunio e recupero post-traumatico
> gestione della carriera e outplacement (collocamento a fine carriera)

SQUADRE

Obiettivo del lavoro
Un efficace funzionamento dei processi di gruppo (in primis la leadership, la coesione e la comunicazione) è fondamentale al raggiungimento del miglior risultato possibile e consente di fare emergere le potenzialità collettive.
Il lavoro di uno psicologo dello sport con una squadra è orientato sulla dimensione gruppale, prendendone in considerazione le variabili costitutive, evolutive e produttive e valorizzandone le risorse per creare un team performante.
Il lavoro si struttura attraverso incontri di gruppo secondo un progetto definito e condiviso con lo staff, perseguendo obiettivi legati al momento specificio e alle diverse fasi della stagione sportiva.

Azioni
> analisi delle caratteristiche funzionali del gruppo
> promuovere lo sviluppo di una metodologia di teamwork
> favorire processi di rielaborazione e sintesi
> evidenziare l’importanza dell’organizzazione e del ruolo
> goal Setting: analisi e allineamento verso gli obiettivi del team
> analisi e ottimizazzione dei processi di gruppo (ruoli, leadership, gestione del conflitto, coesione, clima e modalità comunicative)
> gestione psicologica della competizione (in fase precedente, durante, in fase successiva)
> match analysis dal punto di vista psicologico(post gara)
> individuare potenziali aree di sviluppo

ALLENATORI E STAFF TECNICO

Obiettivo del lavoro
Ciascuna delle figure professionali coinvolte nel lavoro con l’atleta o la squadra può ampliare la propria efficacia lavorativa incrementando l’attenzione all’area rappresentata dalle competenze psicologiche professionali.
Da una parte il lavoro dello psicologo dello sport può configurarsi come una consulenza individuale con il singolo professionista, integrando le competenze specifiche dcel proprio ruolo con quelle psicologiche attraverso una formazione critica e azioni di monitoraggio costante del proprio operato.
Dall’altra parte uno psicologo dello sport può inserirsi come consuente di staff, favorendo un incremento del livello di funzinamento dello stesso, facilitando processi e confronti tra i protagonisti del gruppo di lavoro, individuando le risorse, le competenze e gli strumenti per attivare processi di crescita e miglioramenti continui

Azioni
> analisi della propria filosofia e stile professionale
> analisi e definizione di vision e mission
> pianificazione obiettivi
> sviluppo delle soft skills
> time management
> attivazione di processi di feddback
> ottimizazione delle competenze di leaderhip e di gestione del gruppo
>ottimizazione dei processi comunicativi, con la squadra e con lo staff
> profilatura degli atleti
> analisi e lettura degli infortuni
> gestione dicriticità e situazioni specifiche
> supporto per la definizione delle strategie operative,per l’organizzazione e la definizione dei processi
> analisi e valutazione della pestazione
> favorire una pluralità di prospettive di analisi rispetto al proprio ruolo
> favorire l'armonizzazione operativa dei vari co-protagonisti - atleti, staff, tecnici, dirigenti - che operano nelle organizzazioni sportive/
> creazione di prassi di analisi
> co-costruzuone di nuove metodologie di lavoro, di allenamento, inerenti al bisogno effettivo degli atleti durante i diversi e particolari momenti della stagione agonistica
> Gestione della propria immagine e comunicazione con i media

SOCIETA' SPORTIVE E DIRIGENTI

Obiettivo del lavoro
La finalità di una Società sportiva, indipendentemente dalla sua grandezza o rilevanza nel contesto di riferimento, è quella di combinare al meglio gli obiettivi prefissati con le risorse a disposizione. In tal senso alcuni fattori come la competenza, la responsabilità e la capacità decisionale del dirigente nel gestire relazioni di scambio diventano critici e fondamentale risulta la formazione anche per i quadri dirigenziali che si occupano di sport.
Il lavoro di uno psicologo dello sport corrisponde all’intraprendere una serie di interventi di indagine, volti all'incremento e funzionalità del sistema interno, ponendo pari atenzione alle relazioni con altre realtà similari e ad un collocamento strategico della stessa in relazione ad altre strutture (società) che consulenza e formazione con l’obiettivo di valorizzazione il funzionamento delle risorse presenti secondo una prospettiva sistemica.

Azioni
> analisi di vision e mission del Club
> analisi bisogni e risorse
> pianificazioni di obiettivi
> interventi su specifici gruppi di lavoro
> favorire il coordinamento tra coloro che appartengono che operano all’organizzazione sportiva
> pianificazione della comunicazione e dei rapporti con i media
> sviluppo Interventi formativi
> interventi di sviluppo e valorizzazione del settore giovanile
> pianificazione progetti per le scuole

FEDERAZIONI SPORTIVE ED ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA

Obiettivo del lavoro
Federazioni sportive ed Enti di promozione sportiva sono strumenti privilegiati per lo sviluppo territoriale e la promozione di una corretta cultura dello sport.
In tali contesti, lo psicologo dello sport figura come un tecnico in grado di garantire l’apporto di una competenza specifica al servizio degli appartenenti/affiliati/tesserati federali o per gruppi specifici di essi (ad esempio atleti nazionali) e spendibile all’interno di tutte quelle azioni ideate per promuovere e tutelare lo strumento sport come diritto di cittadinanza, strumento educativo e mezzo di promozione del benessere.

Azioni
> Formazione dei tecnici e degli affiliati
> Realizzazione progetti specifici
> Ideazione, Sviluppo, realizzazione e monitoraggio di progetti di sensibilizzazione alla pratica sportiva